mercoledì 11 aprile 2012

Nizza su due ruote!!!

25 Aprile 2010


È la sera del 24 aprile, domani, eccezionalmente, sia io che mia moglie siamo in festa. Non capita mai!
È per questo che decidiamo di concederci l’ebbrezza di una vera e propria spedizione in territorio francese.
Decidiamo di andare a visitare Nizza, ma in una maniera un po’ più naif: in scooter!
Subito clicco su Google Maps (non ho il navigatore satellitare perché ho la presunzione di non averne bisogno) per conoscere la distanza e scopro che sono appena 200km Si può fare!
Wikipedia mi illustra le cose da fare e da vedere in questa città che a giudicare da quel che leggo dev’essere proprio carina!

Ore 5.15 del 25 aprile
Svegli presto, perché dobbiamo preparare i panini (decidiamo di non mangiare al ristorante, ma di fare un pic-nic in uno dei parchi cittadini…e anche per contenere le spese!)

Ore 6.25 siamo in autostrada, sereni, perché è domenica e vige il divieto di transito dei mezzi pesanti.
Dopo un’ora di strada decidiamo che è arrivato il momento di fare una sosta all’autogrill nei pressi di Bordighera per una buona colazione.
Due caffè, due brioches e due succhi per un totale di € 8,20.
All’autogrill abbiamo anche il tempo di giocare con un bellissimo cucciolo di una ragazza tedesca (credo un’artista di strada) che ci fa le feste non appena gli sorridiamo.
Prima di ripartire ci riforniamo di carburante € 8,00.
I paesaggi che si presentano davanti ai nostri occhi ci invitano a imboccare la prima uscita e tuffarci nel meraviglioso blu del mare che vediamo di sotto.
Un’altra ora di strada e arriviamo in Francia. Il paesaggio non cambia, mare meraviglioso sotto a sinistra e stupende vallate sulla destra.
Da segnalare che (almeno per il tratto che abbiamo percorso noi) le autostrade francesi ci hanno fatto rimpiangere quelle italiane: rattoppi e qualche bucherella…
Non esistono più frontiere, siamo in Unione Europea, all’uscita di Ventimiglia il pedaggio è di € 16,20. Si prosegue in autostrada francese A8 senza ritirare alcun biglietto. Il pedaggio verrà calcolato automaticamente in € 2,10 all’uscita di Nizza. Ci sono diverse uscite (credo 8) per Nizza; noi abbiamo preso la prima, quella per il centro.
Attenzione alle indicazioni stradali: bisogna aguzzare la vista per non sbagliare!
Comunque arriviamo in centro (senza saperlo in realtà) in 10 minuti, a due passi da Place Garibaldi.

place Garibaldi

Parcheggiamo il nostro glorioso scooter, che dopo 12 anni di onorato servizio è ancora capace di portarci ovunque vogliamo senza batter ciglio!


I parcheggi per i motorini sono gratuiti, a differenza di quelli per le auto. Consigliamo di parcheggiare l’auto appena possibile, perché la viabilità cittadina è complicata e i mezzi pubblici sono efficienti.
Place Garibaldi è davvero carina, con una statua ,circondata da una fontana, dedicata al suo concittadino, eroe dei due mondi, che si opponeva alla cessione della città alla Francia…devo dire però, che è stato un bene che Nizza sia passata alla Francia, non so se gli italiani avrebbero saputo renderla e mantenerla così bella ed ordinata.
Primo problema…non disponiamo di cartine della città e qualche gentile vecchietto, vedendoci in difficoltà, ci viene incontro e cerca di darci indicazioni in italiano all’ombra di una strana e gigantesca struttura: scopriamo che si tratta della Tete au carrè, una testa umana stilizzata con fattezze quadrate, sede della biblioteca Nucera.


Tete au Carrè
Decidiamo di visitare per prima la chiesa russa ortodossa dedicata a San Nicola. Una splendida costruzione risalente agli inizi del ‘900 su ispirazione della basilica di San Basilio di Mosca. Ne rimaniamo davvero affascinati, gli stucchi colorati, i mosaici e le lavorazioni delle facciate della chiesa sono qualcosa di spettacolare ed inusuale per noi.

Da sottolineare il fatto che la chiesa è immersa in un bellissimo giardino dove potersi fermare all’ombra degli alberi per riposarsi un po’.
La chiesa è un po’ fuori mano, bisogna camminare un po’. Per fortuna, che per il percorso si passa dalla stazione dei treni. Qui abbiamo trovato un ufficio turistico e abbiamo potuto prendere una cartina davvero dettagliata della città.
Riprendiamo il nostro lungo cammino a piedi di oggi dirigendoci verso il mare per Boulevard Gambetta, un viale bello ed elegante, pieno di edifici di pregevole fattezza in stile ottocentesco, negozi carini, caffè e boulangerie, da dove vediamo uscire i nizzardi con la tipica baguette sotto il braccio.
Dopo una buona passeggiata arriviamo sul lungomare che qui prende il nome di promenade des Anglais.

Un lungomare lunghissimo, dalle ampie strade e marciapiedi, disseminato di bar e hotel.Abbiamo voglia di un buon caffè e allora decidiamo di fermarci in uno dei tanti bar con i tavolini all’aperto che dall’insegna ci sembra di gestione italiana. Non sbagliamo, il personale è italiano, ma la qualità del caffè no…
Il caffè italiano non lo sanno fare da nessun altra parte al mondo!
In compenso gustiamo anche una buona crepe alla nutella. Due caffè + una crepe = € 8,60
È ora di pranzare. E c’è anche un caldo da estate. Senza indugio raggiungiamo la già tantissima gente stesa in spiaggia a prendere il sole dove rimaniamo a crogiolarci per un bel po’ e nel frattempo ci rifocilliamo.

La spiaggia è di sassi, ampia e lunghissima (e nonostante l’affollamento non si sta uno addosso all’altro!) e soprattutto pulita. Anche l’acqua sembra esserlo, ma non abbiamo il costume per fare un bagno e con rammarico vi rinunciamo
Dopo esserci adeguatamente abbronzati la carovana si rimette in moto alla volta della parte vecchia della città
È un intricato labirinto di strette stradine pedonali e di alcune più ampie, ma tutte bellissime. Piene di vita, di negozi, di bazar orientali, di ristoranti, di bar e tutti gli edifici sono tenuti splendidamente e la pulizia è dovunque…proprio il contrario dei nostri centri storici.
È un piacere perdersi per questi straordinari vicoli…si trova di tutto: negozi di souvenir e addirittura una piazza dove si vende il pesce fresco e si ha anche la possibilità di farselo cucinare al momento e mangiarlo ai tavolini, sotto l’ombrellone…
Anche gli artisti di strada offrono spettacoli fuori dal comune: noi ci imbattiamo in uno spettacolo di capoeira brasiliana! Tre ragazzi che tra la folla fanno davvero i salti mortali per campare!
Dal centro storico si passa quasi senza accorgersene in Place Massena, splendido esempio di arte moderna intrecciata all’eleganza di una piazza ottocentesca.
Dal pavimento piastrellato della piazza si innalzano alti piedistalli di metallo che sulla sommità presentano statue dalle fattezze umane che di notte si colorano di vivacissimi colori. (peccato non aver avuto la possibilità di vederle illuminate).

Ad abbellire i grandi spazi della piazza (che ad ogni lato sembra una piazza diversa) giardini, fontane e statue.
Il mio parere su Place Massena? Meravigliosamente affascinante!
Ormai stanchi, ci rendiamo conto di essere ad un tiro di schioppo dal nostro scooter e a malincuore decidiamo di rimetterci in sella alla volta di Genova, perché siamo davvero esausti.
Ci perdiamo così la visita ai parchi della città e a chissà quante altre meraviglie, ma ci ripromettiamo di tornare in questa splendida Nizza!

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